FASSA-ORTIGARALEFRE 30/10/2022

Ennesima domenica da dimenticare che conclude un mese di ottobre infernale in cui purtroppo, più o meno colpevolmente, abbiamo raccolto soltanto sconfitte.
E’ ora di rimboccarsi le maniche e reagire velocemente perché, il campionato è ancora lungo ma, dopo un inizio promettente, la classifica è molto corta e comincia a farsi preoccupante, anche perché al di là delle qualità della squadra che non rispecchia assolutamente l’attuale situazione e di cui siamo consapevoli, si rischia di entrare in una spirale depressiva pericolosa.
La partita si sapeva insidiosa, contro la squadra seconda in classifica, con tanti giovani talentuosi, atleticamente prestante e che bisogna ammettere gioca un bel calcio e merita la posizione attuale.
L’Ortigaralefre si presenta in campo non certo nelle migliori condizioni: con le assenze per infortunio nell’ultima settimana di Ginammi e Pinton e con l’assenza dell’ultimo minuto di Federico Sandri, che si aggiungono alle precarie condizioni fisiche di diversi elementi.
Il Fassa parte subito come prevedibile con un ritmo altissimo e passa in vantaggio subito dopo 3 minuti.
Incertezza difensiva di Dalledonne che perde palla sulla nostra trequarti, conquistata da Ruggero che scatta dieci metri palla al piede verso l’area e lascia partire un tiro potente dal limite che Buffa non riesce a respingere.
Due minuti dopo si rischia subito il raddoppio con un colpo di testa da corner ancora di Ruggero lasciato solo che finisce di poco alto.
La prima reazione dell’Ortigaralefre al 10’ con una percussione laterale di Cappello che si incunea in area e tira un diagonale respinto in corner dal portiere.
Al 13’ il pareggio con un bel tiro di Osti da fuori area che non lascia scampo a Deflorian e si insacca sotto il sette.
Il gol sembra far svoltare la partita, con i nostri ragazzi che cominciano a prendere campo e iniziativa d’attacco.
Al 15’ è una bella combinazione tra Morandelli e Paradisi a permettere a quest’ultimo di concludere pericolosamente verso la porta avversaria con un diagonale che sfiora il palo.
Il Fassa comunque risponde colpo su colpo e al 20’ un tiro potente di Deville dal limite viene respinto in corner in tuffo da Buffa non senza difficoltà.
Alla mezz’ora viene concesso un discutibile calcio di punizione al Fassa dal vertice dell’area: conclusione potente e perfetta di Ruggero che sbatte sotto la traversa e si insacca per il nuovo vantaggio dei locali.
Al 35’ la frittata che compromette il resto dell’incontro: rilancio lungo dalle retrovie in fascia senza tante pretese a sbrogliare una nostra incursione offensiva, con la nostra difesa che si fa trovare troppo alta e distratta permettendo a Lorenz di rincorrere solitario il pallone; Buffa incoscientemente lascia la porta sguarnita correndo verso la palla, pur in posizione molto defilata e vicina alla linea laterale, e l’attaccante fassano arrivando prima sulla sfera supera il nostro portiere con un facile lob e siglando il 3 a 1 su cui si conclude il primo tempo.
Tempi e modi per rimediare ci sono e mister Marchi inserisce subito a inizio ripresa Ferretti e Loss per dare un modulo ancor più offensivo, e i primi minuti sono promettenti con alcune belle azioni d’attacco ma purtroppo mal finalizzate.
Subito dopo due minuti splendida combinazione tra Ferretti e Paradisi e cross basso in area per Maniotti che solo con le sue qualità dovrebbe solo centrare la porta, ma ne esce un tiro debole che non crea problemi a Deflorian che para a terra.
Al 55’ diagonale di Paradisi deviato lateralmente dal portiere in tuffo.
Al 73’ percussione centrale e palla a Paradisi che si libera bene al limite e lascia partire un bel tiro deviato dal portiere di quanto basta per farlo uscire a fil di palo con la porta sguarnita.
Nel frattempo il Fassa però non dorme e riparte sempre pericolosamente con Buffa che è fondamentale in almeno altre due occasioni a deviare le conclusioni degli attaccanti di casa.
Cattiveria, cinismo e determinazione che ai nostri attaccanti in questo momento purtroppo mancano totalmente: troppi leziosismi, troppa supponenza e individualismo a fronte di un tabellino dei gol segnati che di partita in partita si fa sempre più scarno.
All’80’ un generoso rigore concesso per una leggera trattenuta in area su Bernard potrebbe permetter al Fassa di arrotondare il punteggio e concedere la personale tripletta a Ruggero, ma Buffa è bravo a parare l’ennesimo rigore della stagione, ma che anche oggi non basta ad evitare la sconfitta.

Formazione: Buffa, Dall’Agnol, Cappello (46’ Loss), Sandona’ Alessandro (75’ Sandona’ Simone), Baldi, Dalledonne (46’ Ferretti), Osti, Caumo (88’ Meggio), Morandelli (63’ Floriani), Maniotti, Paradisi.

Gol: 3’-30’ Ruggero (F), 13’ Osti, 35’ Lorenz (F)

Note: Al 79’ Buffa para Rigore A Ruggero