ORTIGARALEFRE-AZZURRA 17/05/2026
Ricorderemo a lungo questo 17 maggio 2026: ultima partita in casa con l’attuale denominazione e prima vittoria del 2026 battendo per 2 a 1 l’Azzurra, compagna di sventura anch’essa retrocessa in seconda categoria.
Sembrava ormai diventato un incubo questo campionato dove ci è successo di tutto a livello gestionale, societario e tecnico-sportivo ma dove soprattutto (coppe comprese) ci mancava la vittoria dal lontano settembre 2025: cosa mai successa neanche nelle stagioni peggiori.
Oggi con sostanzialmente 11 giocatori a pieno servizio siamo finalmente riusciti a lasciarci alle spalle mesi di delusioni, polemiche e litigi e abbiamo messo in campo una squadra che ha dimostrato il vero spirito Ortigaralefre.
Che ha lottato tutto l’incontro, soffrendo e andando anche in svantaggio, ma stavolta qualcosa è finalmente scattato e ne è uscita una prova di orgoglio, di coesione e una vittoria più che meritata.
Già nel primo tempo si è vista la voglia di fare risultato e abbiamo sfiorato più volte il gol, soprattutto con Ferretti ma anche con Coric, Sandonà e Voltolini: un ventaglio di occasioni che non si vedeva da tempo, neanche in tutti i 90 minuti.
Poi al 20’ un fallo di mano in area di Baldi provoca il rigore del vantaggio ospite di Pinter; poco dopo una spettacolare parata di Stefani, su una punizione dal limite a togliere la palla da sotto la traversa, evita che la partita si trasforma nella solita sfortunata domenica a cui ci siamo purtroppo abituati.
Invece la rabbia e l’orgoglio sono usciti fuori e al 44’ uno splendido lancio di Allieri trova Ferretti solo lanciato a rete che non lascia scampo al portiere avversario in uscita e sigla il meritato pareggio.La ripresa vede una partita più equilibrata e molti cambiamenti di fronte senza però occasioni clamorose.
L’Ortigaralefre fatica a contenere gli avversari anche perché costretta giocoforza a centellinare i due soli cambi disponibili in panchina.
Ma su azione di contropiede trova lo splendido gol del 2 a 1 finale.
Discesa a tutta fascia di Ferretti e palla bassa a centro area che trova l’inserimento di Paradisi ad anticipare il portiere sul primo palo con un tocco felino.
Dimostriamo che la squadra è ancora viva e che ha delle qualità importanti, nonostante tutti i problemi e le assenze ormai croniche, e che non merita questo deprimente ultimo posto in classifica.
Speriamo questa prova sia di buon auspicio per un nuovo inizio e una nuova stagione da protagonisti per tornare subito in Prima Categoria.
Formazione: Stefani, Sandona’ Simone, Voltolini (75’ Maloku), Sandri (71’ Paradisi), Baldi, Sandona’ Alberto, Carraro, Allieri, Coric, Ferretti, Osti.
Gol: 20’ Pinter (A) rig., 44’ Ferretti, 79’ Paradisi

